Ecco una guida chiara e passo dopo passo per richiedere l’esenzione dal bollo auto.
È importante fare subito una premessa fondamentale: l’invalidità civile all’80% è un requisito importante, ma da sola non garantisce automaticamente l’esenzione dal bollo. L’esenzione dipende dalla tipologia di disabilità indicata nel verbale (Legge 104/92) e da come questa incide sulla capacità motoria.
Di seguito trovi il tutorial per verificare i requisiti e presentare la domanda.
1. Verifica dei Requisiti Personali (Il Verbale)
Il primo passo è prendere il Verbale di invalidità o di handicap (Legge 104) rilasciato dalla commissione medica INPS/ASL.
Per avere diritto all’esenzione, il verbale deve rientrare in una di queste 4 categorie specifiche:
- Disabilità con grave limitazione della capacità di deambulazione o pluriamputazioni: Deve esserci un riferimento esplicito all’art. 3, comma 3 della Legge 104/92.
- Disabilità psichica o mentale: Deve essere riconosciuta la “indennità di accompagnamento” (indipendentemente dalla percentuale, anche se con l’80% è probabile tu l’abbia o ci sia vicino).
- Disabilità motoria (ridotte o impedite capacità motorie): In questo caso, l’esenzione spetta solo se il veicolo è adattato alla guida o al trasporto (es. cambio automatico, comandi al volante, pedana).
- Cecità o sordità.
Nota Bene: Se nel tuo verbale c’è scritto solo “Invalidità civile 80%” senza riferimenti alla Legge 104 (handicap) o senza specificare problemi motori/deambulatori o indennità di accompagnamento, potresti non averne diritto. Controlla che ci sia la dicitura: “L’interessato possiede i requisiti fiscali…”
2. Verifica dei Requisiti del Veicolo
L’esenzione spetta per un solo veicolo (a scelta, se ne possiedi più di uno). L’auto deve rispettare questi limiti di cilindrata/potenza:
- Benzina: Cilindrata fino a 2.000 cc.
- Diesel: Cilindrata fino a 2.800 cc.
- Elettrico: Potenza non superiore a 150 kW.
- Ibrido: Si seguono i limiti dei cc del motore termico (2.000 o 2.800 cc).
3. A chi deve essere intestata l’auto?
Ci sono due possibilità:
- Al disabile stesso: L’auto è di tua proprietà.
- A un familiare: L’esenzione vale anche se l’auto è intestata a un familiare (genitore, coniuge, figlio), ma solo se il disabile è fiscalmente a carico di quel familiare (reddito lordo annuo del disabile non superiore a 2.840,51 euro, escluse le pensioni di invalidità/accompagnamento che non fanno reddito).
4. Documenti da Raccogliere
Prima di fare domanda, prepara copie digitali (PDF) o cartacee di:
- Verbale della Legge 104/92 o certificazione della Commissione Medica che attesta la disabilità.
- Copia della Patente di guida (speciale, se prevista).
- Carta di Circolazione (Libretto) dell’auto da cui risultano eventuali adattamenti (se richiesti per la tua categoria).
- Codice Fiscale e Documento d’identità dell’intestatario e del disabile.
- (Se l’auto è intestata a un familiare) Autocertificazione che attesta che il disabile è fiscalmente a carico.
5. Come e Dove Presentare la Domanda
La procedura varia leggermente da regione a regione.
Opzione A: Regioni convenzionate con ACI
(Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Prov. Aut. Trento/Bolzano).
- Puoi andare presso un ufficio fisico ACI o una delegazione Automobile Club.
- In molte di queste regioni puoi inviare la domanda via PEC o tramite i portali tributari regionali.
Opzione B: Regioni gestite dall’Agenzia delle Entrate
(Friuli Venezia Giulia, Marche, Sardegna, Veneto, Calabria).
- Devi inviare una raccomandata A/R all’Ufficio Territoriale dell’Agenzia delle Entrate di competenza.
- Oppure consegnare la domanda a mano allo sportello.
Scadenza:
La domanda va presentata idealmente entro 90 giorni dalla scadenza del pagamento del bollo auto. Tuttavia, una volta ottenuta, l’esenzione è retroattiva (se avevi i requisiti) e vale anche per il futuro senza doverla rifare ogni anno (a meno che l’invalidità non sia soggetta a revisione).
6. Cosa fare dopo
Una volta presentata la domanda, attendi la conferma (via posta o email).
- Se approvata: Non dovrai più pagare il bollo per quell’auto finché permangono i requisiti.
- Se hai già pagato: Se ti viene riconosciuta l’esenzione e avevi già pagato il bollo per l’anno in corso, puoi fare domanda di rimborso (entro 3 anni).
Riassunto Veloce
- Controlla il verbale (cerca Art 3 comma 3 L.104 o problemi motori con adattamento).
- Verifica che l’auto rientri nei limiti di cilindrata.
- Se l’auto non è tua, verifica di essere fiscalmente a carico dell’intestatario.
- Consegna il modulo all’ACI o all’Agenzia delle Entrate della tua regione.
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