Il miglior plugin gratuito per il backup completo di un sito WordPress è UpdraftPlus. È quello che gli esperti WordPress (WPBeginner, SearchWP, PureThemes e altri siti di settore) indicano più spesso come punto di riferimento gratuito: backup programmati, salvataggio su Google Drive, Dropbox o Amazon S3 senza pagare nulla, e ripristino in un clic. Non è l’unico buono, ma è quello con il miglior equilibrio tra semplicità e funzioni reali nella versione free.
Se sei arrivato qui dopo aver perso ore di lavoro su un sito senza avere un backup pronto, sai già perché questo articolo esiste. Non è una situazione rara: capita a chi gestisce un blog personale tanto quanto a chi cura siti per i clienti.
Su utile.top — il sito che si chiede sempre “è utile?” prima di consigliarti qualcosa — abbiamo confrontato le recensioni più affidabili del settore WordPress insieme ai pareri reali degli utenti, per capire quale strumento gratuito funziona davvero e quale invece promette più di quanto mantenga.
Il metodo che seguiamo su utile.top parte sempre da una domanda semplice: cosa vorresti (un backup che funzioni quando ti serve davvero), qual è il problema comune (le versioni gratuite dei plugin nascondono spesso limiti scritti in piccolo), cosa serve fare (leggere pro e contro reali, non solo il marketing) e cosa ci guadagni scegliendo con criterio invece che a caso.
Qual è il miglior plugin di backup gratuito per WordPress?
UpdraftPlus, secondo il confronto di più siti esperti di WordPress. È il plugin di backup più installato in assoluto (oltre 5 milioni di installazioni attive) e resta l’unico che nella versione gratuita offre già il salvataggio automatico su cloud esterno, non solo sul server del sito.
Un dettaglio poco raccontato: molti plugin di backup “gratuiti” ti permettono di creare il file di backup ma non di salvarlo fuori dal tuo hosting. Se il server va giù, il backup ci va giù insieme a lui. UpdraftPlus, nella versione free, permette già di collegare Google Drive, Dropbox o Amazon S3 senza costi aggiuntivi.
I 5 migliori tool di backup WordPress gratuiti: pro e contro
1. UpdraftPlus
Pro: backup programmati automatici, salvataggio gratuito su Google Drive, Dropbox, Amazon S3 e altri spazi cloud, ripristino con un clic, oltre 5 milioni di installazioni attive che ne confermano l’affidabilità nel tempo.
Contro: i backup incrementali (che risparmiano spazio e tempo sui siti grandi) sono disponibili solo nella versione a pagamento; alcune impostazioni avanzate possono risultare poco intuitive per chi parte da zero.
2. Duplicator
Pro: ottimo per chi deve spostare un sito da un hosting a un altro, crea un pacchetto completo con database, temi, plugin e contenuti in un unico file, molto usato dalle agenzie per le migrazioni.
Contro: nella versione gratuita non è possibile programmare backup automatici, solo manuali; richiede più dimestichezza tecnica rispetto ad altri strumenti della lista.
3. All-in-One WP Migration
Pro: interfaccia molto semplice, permette di scegliere cosa escludere dal backup già prima di crearlo (media, temi, plugin, revisioni), usato anche da grandi organizzazioni per la sua affidabilità.
Contro: la versione gratuita ha un limite di caricamento di 50 MB per il file di backup, che sui siti con molte immagini o contenuti si raggiunge in fretta; per toglierlo serve l’estensione a pagamento.
4. WPvivid Backup & Migration
Pro: unisce backup, migrazione e persino un ambiente di staging in un solo plugin gratuito, supporta molti spazi cloud diversi, assistenza via email disponibile anche per chi usa la versione free.
Contro: la versione gratuita permette di programmare un solo backup ricorrente alla volta; nel febbraio 2026 è stata segnalata una vulnerabilità di sicurezza, poi corretta rapidamente: un motivo in più per tenere sempre il plugin aggiornato.
5. Jetpack VaultPress Backup
Pro: il backup avviene sui server di Jetpack, quindi non consuma risorse del tuo hosting; una volta configurato non richiede quasi nessuna manutenzione.
Contro: la parte davvero automatica e senza pensieri è riservata ai piani a pagamento; la versione gratuita è più limitata rispetto agli altri quattro strumenti di questa lista e richiede comunque un account Jetpack collegato al sito.
Perché conviene scegliere UpdraftPlus rispetto agli altri
Non perché sia perfetto, ma perché è quello che offre di più senza chiederti nulla in cambio. Duplicator è più adatto a chi deve migrare un sito una volta ogni tanto. All-in-One WP Migration è comodo finché il sito resta piccolo. WPvivid è una scelta solida se vuoi anche uno spazio di test oltre al backup. Jetpack conviene solo se già usi altri servizi Jetpack sul tuo sito.
Per un backup completo e ricorrente, senza pagare e senza dover scegliere tra funzioni essenziali, UpdraftPlus resta la risposta più indicata dagli esperti del settore.
Tre errori comuni quando si sceglie un plugin di backup gratuito
Il primo errore è installare il plugin e non controllare mai dove viene salvato il file di backup: se resta solo sul server, in caso di problemi seri lo perdi insieme al resto. Il secondo errore è non provare mai il ripristino: un backup che non hai mai testato potrebbe non funzionare quando ne hai davvero bisogno. Il terzo errore è aspettarsi dalla versione gratuita le stesse funzioni di quella a pagamento, come i backup incrementali o il salvataggio automatico frequente: sono limiti normali, ma vanno conosciuti prima, non scoperti dopo un problema.
Un piccolo metodo pratico per iniziare oggi
Installa UpdraftPlus, collega subito uno spazio cloud gratuito come Google Drive, imposta un backup automatico settimanale (o giornaliero se il sito cambia spesso) e poi fai una prova di ripristino su un ambiente di test. Questo mini-schema, coerente con il metodo che seguiamo su utile.top, lo trovi spiegato passo passo nella nostra checklist gratuita disponibile via Telegram.
La settimana prossima su utile.top pubblichiamo il secondo capitolo di questa serie dedicata alla sicurezza dei siti: come impostare un backup automatico anche quando il tuo hosting ha limiti di spazio molto stretti.
Se ti interessano questi temi, ti consigliamo anche i nostri articoli su come scegliere un hosting WordPress affidabile, su come riconoscere un plugin poco sicuro prima di installarlo, sulla differenza tra backup completo e backup del solo database, e sulla nostra guida per migrare un sito senza perdere posizionamento su Google.
Domande frequenti
Un backup gratuito di WordPress è davvero sicuro quanto uno a pagamento?
Per la maggior parte dei siti piccoli e medi sì, a patto di salvare il backup fuori dal server, ad esempio su Google Drive o Dropbox. Le versioni a pagamento aggiungono soprattutto velocità, backup più frequenti e assistenza dedicata, non una sicurezza di base diversa.
Ogni quanto tempo conviene fare un backup completo del sito?
Dipende da quanto cambia il sito. Un blog aggiornato ogni giorno dovrebbe avere un backup giornaliero, mentre un sito vetrina aggiornato raramente può bastare con un backup settimanale.
Cosa deve contenere un backup completo per essere davvero utile?
Deve includere il database (articoli, commenti, impostazioni), i file del tema, i plugin e i contenuti multimediali caricati. Un backup che salva solo il database non basta a ripristinare l’aspetto e le funzioni del sito.
Posso usare più plugin di backup insieme sullo stesso sito?
Tecnicamente sì, ma non è consigliato come abitudine fissa: possono entrare in conflitto o rallentare il sito. Meglio sceglierne uno affidabile e verificare che funzioni davvero, piuttosto che sommarne diversi “per sicurezza”.
Dove conviene salvare i file di backup di WordPress?
Sempre fuori dal server che ospita il sito: su uno spazio cloud come Google Drive o Dropbox, oppure scaricati periodicamente sul proprio computer. Tenerli solo sullo stesso hosting del sito annulla buona parte dell’utilità del backup.
La domanda che conta davvero
Non conta quale plugin abbia l’interfaccia più bella, ma se il giorno in cui il sito si blocca davvero riuscirai a rimetterlo in piedi in pochi minuti invece che in giorni. Su questo, tra i tool gratuiti, UpdraftPlus resta oggi la scelta più raccomandata dagli esperti del settore.
Hai già un backup automatico attivo sul tuo sito o stai leggendo questo articolo perché hai appena perso qualcosa? Raccontalo nei commenti. Per non perderti i prossimi approfondimenti della serie sulla sicurezza WordPress, seguici sul canale Telegram di utile.top.
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