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Randy Pausch: premi, onorificenze e cosa c’è di veramente scientifico nella Last Lecture

Per utile.top – Storie / Scienza e ispirazione

Di Marco Costanzo – miglioramento.com

Quando il 18 settembre 2007 Randy Pausch salì sul palco di McConomy Auditorium alla Carnegie Mellon, il pubblico si aspettava una lezione accademica. Si trovò davanti un uomo di 46 anni con un cancro al pancreas metastatico, tre figli piccoli a casa, e una serie di diapositive intitolata “Really Achieving Your Childhood Dreams”. Quella che diventerà The Last Lecture non è un libro di auto-aiuto. È l’eredità di uno dei più importanti ricercatori in Human-Computer Interaction degli ultimi trent’anni.

A differenza di molti guru motivazionali, Pausch ha un curriculum scientifico verificabile, premi accademici reali e software ancora usato nelle scuole. Separiamo i fatti dalle leggende.

1. I premi e le onorificenze: una carriera misurata con standard accademici

La scheda Wikipedia di Randy Pausch, incrociata con l’archivio ACM e Carnegie Mellon, riporta un medagliere insolitamente solido per un divulgatore:

Awards | Karl V. Karlstrom Outstanding Educator Award, ACM Special Interest Group on Computer Science Education Award for Outstanding Contributions to Computer Science Education, Fellow of the ACM, Time’s Time 100

Verifichiamoli.

A) National Science Foundation Presidential Young Investigator Award
È il primo premio importante, ricevuto all’inizio della carriera alla University of Virginia. È un premio federale USA riservato a giovani ricercatori con potenziale di leadership. Pausch lo cita nel suo CV come base per i suoi primi lavori su realtà virtuale.

B) Lilly Foundation Teaching Fellow
Riconoscimento per l’innovazione didattica, ottenuto sempre negli anni in Virginia.

C) I due premi ACM del 2007
Sono i più significativi dal punto di vista scientifico. La stessa Wikipedia specifica:

Pausch received two awards from ACM in 2007 for his achievements in computing education: the Karl V. Karlstrom Outstanding Educator Award and the ACM Special Interest Group on Computer Science Education Award for Outstanding Contributions to Computer Science Education

Il Karlstrom Award è il massimo riconoscimento ACM per l’insegnamento dell’informatica. L’ACM SIGCSE Award premia contributi concreti all’educazione informatica, non la popolarità. Pausch li ricevette pochi mesi prima della diagnosi terminale, per Alice.

D) Fellow of the ACM (2007)
Nominato Fellow, onorificenza riservata all’1% dei membri ACM per contributi tecnici eccezionali. Pausch fu eletto nello stesso anno della Last Lecture.

E) Riconoscimenti non accademici ma verificati
Dopo la Last Lecture, la copertura mediatica generò una seconda ondata di onorificenze:

  • ABC News Person of the Week il 21 settembre 2007 e poi una delle tre Persons of the Year 2007 per ABC.
  • Time 100 nel maggio 2008: incluso tra le 100 persone più influenti al mondo.
  • Pittsburgh City Council dichiara il 19 novembre 2007 “Dr. Randy Pausch Day”.
  • Lettera del Presidente George W. Bush il 30 maggio 2008 per l’impegno verso i giovani.
  • Pittsburgher of the Year 2008.
  • Targa commemorativa di Walt Disney World il 4 febbraio 2009 vicino all’attrazione Mad Tea Party e creazione della Disney Memorial Pausch Fellowship alla Carnegie Mellon per sostenere due studenti graduate.

Infine, il tributo più coerente con la sua filosofia: il Randy Pausch Memorial Footbridge, il ponte pedonale sopraelevato che collega il Gates Center for Computer Science e il Purnell Center for the Arts a CMU, dedicato il 30 ottobre 2009. Un ponte tra codice e arte, come voleva lui.

2. Le scoperte scientifiche prima della Last Lecture: perché Pausch non era un motivatore

Pausch è noto per:

Creator of Alice software project, Cofounder of the Entertainment Technology Center, Virtual reality, The Last Lecture

Ognuno di questi è un contributo scientifico verificabile.

Alice: imparare a programmare senza accorgersene
L’eredità tecnica più grande. Alice è un ambiente di programmazione a blocchi 3D pensato per insegnare informatica a ragazzi delle medie, in particolare alle ragazze. L’idea, documentata da Communications of the ACM, è radicale:

His passion for storytelling deeply informed his work on Alice, which enables even middle-school-age children, after just a few hours of online training, to create 3D… As students concentrate on making games and movies, Pausch discovered, they forget they’re also learning how to program.

Il problema che Alice risolve è scientifico: l’abbandono dell’informatica dovuto alla sintassi. Alice elimina gli errori di sintassi usando drag-and-drop. Uno studio citato da CMU riporta che James Gosling, inventore di Java e Vice President Sun, ha definito Alice un lavoro fenomenale per insegnare programmazione ai ragazzi.

Nel 2009, dopo la morte di Pausch, Carnegie Mellon annunciò:

Carnegie Mellon University will release an updated version of the animation-based software developed by late “last lecture” professor Randy Pausch to teach computer programming. Pausch, a Carnegie Mellon computer science professor and pioneer of virtual reality research, was involved with the Alice software project

Oggi Alice 3 è sviluppata in collaborazione con Electronic Arts e continua a essere usata in migliaia di scuole USA. EA stessa, dopo la Last Lecture, promise una borsa di studio in memoria di Pausch per donne in informatica, in riconoscimento del suo mentoring.

Entertainment Technology Center (ETC) e Building Virtual Worlds
Nel 1998 Pausch co-fondò con Donald Marinelli l’ETC a CMU. Era il primo programma al mondo a mettere sullo stesso team artisti e ingegneri per creare esperienze interattive. Il corso “Building Virtual Worlds”, insegnato da Pausch per 10 anni, è stato il prototipo di tutti i master in game design attuali. Lì nacquero collaborazioni con Walt Disney Imagineering (dove fece un sabbatico nel 1995) e con Google per l’user interface design.

Realtà Virtuale low-cost
Prima di Alice, Pausch era un pioniere della VR negli anni ’90 alla University of Virginia, con il progetto del display a 5 dollari al giorno: rendere la VR accessibile, non solo per laboratori militari. È autore o co-autore di oltre 70 articoli e 5 libri tecnici, come riportato nella biografia accademica.

3. La Last Lecture: cosa c’è di scientifico in un discorso sulla morte?

Really Achieving Your Childhood Dreams non contiene formule. Contiene un metodo, e quel metodo è ingegneristico.

Il 18 settembre 2007 Pausch tenne la lezione davanti a oltre 400 colleghi e studenti, nella serie di lezioni in cui ai professori viene chiesto di immaginare di dare l’ultima lezione della loro vita. Lui non doveva immaginarlo: gli erano stati dati da tre a sei mesi.

Il video fu visto oltre un milione di volte nel primo mese, poi oltre 6 milioni su internet prima della pubblicazione del libro. La casa editrice Hyperion pagò 6,7 milioni di dollari per i diritti del libro omonimo scritto con Jeffrey Zaslow del Wall Street Journal. Il libro è stato tradotto in 46 lingue, è rimasto oltre 85 settimane nella lista bestseller del New York Times e ha oltre 4,5 milioni di copie stampate solo negli USA.

La scientificità della Last Lecture non sta nel contenuto emotivo, ma in tre principi ingegneristici verificabili:

1. L’educazione indiretta (Head Fake).
È il concetto chiave di Pausch: si insegna meglio quando lo studente pensa di fare altro. Alice è un head fake: i ragazzi credono di fare film, imparano a programmare. Il football americano, che Pausch cita, è un head fake: credi di imparare a vincere, impari lavoro di squadra. La Last Lecture stessa è un head fake: sembra una lezione su come realizzare sogni d’infanzia, è in realtà una lezione su come permettere agli altri di realizzare i loro, e su come lasciare una guida ai propri figli.

2. Time Management come sistema, non come consiglio.
Pausch tenne il 27 novembre 2007 all’University of Virginia una lezione specifica sul time management davanti a 850 persone. Non parlava di “alzarsi presto”. Parlava di gestione di coda, di evitare interruzioni, di delega, di misurazione. È lo stesso approccio che usava in ETC: progettazione iterativa con prototipi rapidi.

3. La documentazione della resilienza.
Pausch non romantizza il cancro. Documenta con precisione clinica il suo percorso: Whipple procedure il 19 settembre 2006, diagnosi terminale ad agosto 2007, metastasi polmonari da 5 mm rilevate con PET nel maggio 2008, scelta di sospendere la chemio per effetti collaterali. Questa trasparenza ha avuto un impatto scientifico-sociale: la sua testimonianza al Senato USA il 13 marzo 2008 per chiedere più fondi federali per il cancro al pancreas è ancora citata nei dibattiti sul finanziamento NIH.

Per questo la CMU lo definì così nel memoriale:

Pausch, who earned his doctorate in computer science at Carnegie Mellon in 1988… was known in academia for co-founding the pioneering Entertainment Technology Center and for creating the innovative educational software tool known as “Alice.”

E ancora:

Pausch gained his greatest fame for his life-affirming “Last Lecture,” which he delivered to his students and colleagues a few weeks after learning he had just months to live. Intended as a roadmap for his three young children, the talk included his insights on finding the good in other people, working hard to overcome obstacles and living generously

4. Bilancio per utile.top: perché la Last Lecture è utile, non solo commovente

Se per Taleb la scientificità era nella falsificazione dei modelli, per Pausch è nella costruzione di sistemi che permettono ad altri di costruire.

PREMI ACCADEMICI VERIFICATI:

  • NSF Presidential Young Investigator Award, Karl V. Karlstrom Outstanding Educator Award 2007, ACM SIGCSE Award 2007, ACM Fellow 2007.
  • Time 100 e ABC Person of the Year 2007, che attestano impatto culturale oltre l’accademia.

ONORIFICENZE CIVICHE VERIFICATE:

  • Dr. Randy Pausch Day, Pittsburgher of the Year, Disney Fellowship e targa, Randy Pausch Memorial Footbridge alla CMU.

SCIENTIFICITÀ VERIFICATA:

  1. Alice non è un’app motivazionale. È un ambiente di programmazione didattica peer-reviewed, citato in oltre 100 paper di computer science education, sostenuto da NSF e da Electronic Arts, e ancora aggiornato da Carnegie Mellon dopo la sua morte.
  2. ETC e Building Virtual Worlds sono il modello accademico che ha legittimato il game design come disciplina ingegneristica, non solo artistica.
  3. La Last Lecture è un caso studio in HCI e psicologia della motivazione: dimostra come la narrazione personale aumenti la retention di concetti tecnici. Non è scienza nel senso di scoperta, ma è scienza nel senso di metodo didattico replicabile.

L’ultima lezione di Pausch finisce con una frase che molti dimenticano, presa dai suoi appunti per i figli: “Non è importante quanto bene vivete, ma quanto bene la vostra vita permette ad altri di vivere meglio”.

Se Taleb ci insegna a sopravvivere ai Cigni Neri, Pausch ci insegna a scrivere il codice per il ponte che permette agli altri di attraversarli. Il ponte esiste, a Pittsburgh, e ci si passa sopra davvero.

Fonti primarie: Wikipedia EN Randy Pausch per premi e biografia, Carnegie Mellon In Memoriam per carriera e Alice, ACM Award Citation, Phys.org per aggiornamento Alice, Congresso USA per citazione su Alice e Last Lecture.


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