ma da una serie di fatti concreti verificatisi soprattutto dal 2020 in poi, documentati da autorità istituzionali e da siti di fact-checking.
Ecco perché viene definita così, con le fonti:
- La svolta no-vax / negazionista durante la pandemia
Fino a prima del Covid l’emittente era considerata di area centro-destra ma pluralista. Con la pandemia cambia linea.
Come riassume Globalist riportando un comunicato AGCOM:
molti hanno accusato Radio Radio di essere diventata il megafono di tutte le posizioni no-vax e filo-negazioniste 5216121244870892323
La radio ha dato spazio quotidiano a tesi come: vaccini sperimentali e illegali, inutilità del Green Pass, grafici sulla mortalità manipolati, collegamento 5G-Covid. Un articolo di MondoTV24 sulla chiusura del canale YouTube dell’emittente nota:
Radio Radio parlava spesso di temi scomodi fra cui anche il 5G da molti visto come una delle possibili cause della diffusione del covid-19 9019
Quelle tesi rientrano a pieno nelle categorie di disinformazione censite dall’ISS e dal Ministero della Salute:
La disinformazione è maggiormente pericolosa quando si tratta di salute: ad esempio, le fake news sulla vaccinazione anti Covid-19 […] ‘I vaccini anti covid sono sperimentali’, ‘I vaccini provocano l’infezione’ 2dfe
A livello enciclopedico, queste narrazioni sono classificate come teorie del complotto:
Alcune teorie complottiste collegano la diffusione del SARS-CoV-2 con la presenza di antenne per la trasmissione di dati per la telefonia mobile 5G 6073118631870048892
2. Provvedimenti istituzionali: AGCOM e YouTube
AGCOM – Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni:
L’Autorità ha comunicato ufficialmente:
L’Autorità […] ha comunicato alla società Radio Radio Core s.r.l. (emittente radiofonica Radio Radio) il ricorrere di una fattispecie di violazione 3aae
Nel 2021 AGCOM ha aperto una specifica istruttoria:
L’Agcom comunica di aver aperto una istruttoria a carico dell’emittente radiofonica romana Radio Radio riguardo ad alcune affermazioni concernenti gli ebrei e il nazifascismo pronunciate nel corso di alcune trasmissioni 5216121244870892323
Il caso riguardava paragoni tra Green Pass, obbligo vaccinale e leggi razziali / Shoah, tema ricorrente nelle trasmissioni del periodo.
YouTube / Google:
Nel febbraio 2021 YouTube demonetizza il canale Radio Radio TV. La motivazione ufficiale agli atti del Tribunale di Roma è:
Google, nel febbraio 2021, disattivava la funzione di monetizzazione di YouTube […] adducendo che sul quel canale venivano caricati alcuni video “disinformativi” in ambito sanitario Covid-19 5571168677785245381
e ancora:
alcuni dei video caricati dall’attrice non avrebbero rispettato le norme sulla disinformazione in ambito medico relativamente al Covid-19 5571168677785245381
Radio Radio ha poi vinto la causa contro Google nel 2024 ottenendo 200.000 euro di risarcimento, ma non perché i contenuti fossero stati giudicati veri. Il Tribunale ha stabilito che le regole erano state applicate retroattivamente:
è del tutto evidente che tali regole siano state introdotte dopo la conclusione del contratto tra le parti 5571168677785245381
Quindi la vittoria è procedurale, non una validazione dei contenuti.
- Il fact-checking di siti autorevoli
Open (fondato da Enrico Mentana) – David Puente:
Open ha dedicato diversi fact-checking a Radio Radio. La stessa Radio Radio ha dovuto rispondere:
attacco giunge dal giornale Open, sito online fondato da Enrico Mentana. Attraverso la penna del giornalista David Puente, Open ha definito come “disinformazione” i dati statistici analizzati in un nostro articolo sulla mortalità Covid-19 d402
In un altro caso:
Secondo Open i grafici mostrati da Radio Radio sarebbero viziati dal range temporale preso in esame d402
È il metodo classico individuato dai fact-checker: prendere dati ufficiali del Regno Unito su morti per Covid e tagliarli da settembre 2021 in poi per far sembrare che i vaccinati morissero di più, omettendo che la popolazione vaccinata era ormai il 90% del totale.
Pagella Politica / Facta, Butac, NewsGuard hanno tutti inserito Radio Radio nel loro monitoraggio durante la pandemia come fonte ricorrente di narrazioni su grafene nei vaccini, microchip di Bill Gates, vaccini che causano sterilità, ecc. – tutte bufale già smentite dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’OMS.
- Gli ospiti fissi
La definizione di “radio complottista” deriva anche dal parterre di ospiti che hanno avuto rubriche fisse:
Diego Fusaro, Alessandro Meluzzi, Giovanni Frajese, Mauro Sandri (ComiCost), Renate Holzeisen – avvocata no-vax che sosteneva che i vaccini fossero “autorizzati nell’illegalità”. Tutti volti noti del circuito della controinformazione.
La radio si è presentata come “voce libera contro il pensiero unico”, formula tipica dei media che rivendicano di dare voce a ciò che i “media mainstream censurano”.
In sintesi, per le autorità di controllo e per il fact-checking professionale, Radio Radio non è complottista perché ha un’idea diversa, ma perché per due anni ha sistematicamente veicolato tesi false e già smentite su vaccini, Covid e 5G, tanto da far scattare provvedimenti di AGCOM e la demonetizzazione per disinformazione medica su YouTube.
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